VALLE ALKANTARA

Ancora oggi la Sicilia conserva numerose sorprese ed intatti angoli di natura dove il visitatore puo' ritrovare antichi splendori.
La Valle dell'Alkantara e' famosa soprattutto per Il suo fiume che da sempre ha suscitato interessi ed emozioni in storici, scrittori e viaggiatori. Akesines o Assinos divenne sotto la dominazione islamica "Al Quantarah" il Ponte (per i resti di un ponte edificato da Romani che consentiva il passaggio alle legioni) e "Cantera" sotto i Normanni. Fu descritto per la bellezza delle sue acque e per le numerose cascate, fiume per eccellenza, fiume salutare.

Alle sue origini si presenta come un piccolo ruscello ma una volta entrato nel bacino vulcanico dell'Etna, scorre impetuoso tra antiche eruzioni vulcaniche formando numerose gole e bellissime cascate. Le gole piu' famose, per le sue inaccessibili e vertiginose pareti, sono quelle di Larderia situate in prossimita' del paese Motta Camastra. Qui sembra che la natura abbia impresso nelle rocce la grandiosita' delle sue forze. Per il turista attratto dalle bellezze naturali ed alla ricerca di antiche testimonianze storiche la Valle conserva delle ricchissime attrattive, per cui non lasciera' deluso il visitatore piu' esegente e sara' sempre fonte di vive sorprese ed intense emozioni!

La Valle dell'Alkantara è un bene comune, si impone quindi, da un lato la conservazione dell'ambiente e dall'altro la sua valorizzazione e conoscenza non soltanto come risorsa da salvaguardare e da curare, ma come mezzo di svilluppo, di occupazione, di produzione di reddito e di cultura, anche perche' l'ambiente se ben gestito esercita sulla comunita' una notevole ricaduta economica.

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